26 aprile 2012

piazza san silvestro

Piazza San Silvestro si trova nel cuore di Roma, a 5 minuti a piedi da Fontana di Trevi e da Piazza di Spagna, a un passo da Montecitorio, dalla bella e rinnovata Galleria Alberto Sordi (ex Galleria Colonna, abbandonata al degrado per anni e si stenta a crederlo...) e dall'ex edificio della Rinascente (oggi Zara sigh!) di Giulio De Angelis.


13 aprile 2012

Troppo e troppo poco


E' il titolo di un pezzo estremamente illuminante scritto da Massimo Carmassi, architetto tra i più interessanti della scena italiana, come presentazione dell'Almanacco di Casabella del 1998/99 dei giovani architetti italiani, a cura di Marco Mulazzani.
Electa ha pubblicato nel 2006 la raccolta di tutti gli almanacchi a partire dal 1997/98.

12 aprile 2012

ospite di archiwatch

L'architetto e professore Giorgio Muratore, attento osservatore della contemporaneità, mi ha gentilemente "ospitato" nel suo vivace e vulcanico blog Archiwatch, uno dei luoghi di informazione e confronto più interessanti della scena architettonica digitale, con un occhio particolarmente attento alla realtà romana e meno alle architetture da copertina. 
Professore di Storia dell'arte e dell'architettura contemporanea a valle Giulia (era ora che unissero le due discipline, sono anni e anni che non si parlano...), autore di una delle guide di architettura di Roma più conosciute, laureato con Zevi, è considerato uno dei principali esperti del Novecento e viene invitato sempre quando si parla di architettura del XX seecolo.

Chissà cosa ne pensa del mio Architettura del Novecento: http://dovelarchitetturaitaliana.blogspot.it/2011/11/architettura-del-novecento.html


5 aprile 2012

architetti e riforma Monti

Lo scorso 29 marzo il Consiglio Nazionale degli Architetti ha scritto al Presidente del Consiglio e al Governo una lettera di protesta nei confronti del disegno di legge sulla riforma del lavoro, in particolar modo per la parte riguardante l'obbligo per gli studi di assunzione dei collaboratori a partita iva che lavorino per loro almeno per sei mesi nel 75% del loro tempo. 
Il CNA sostiene infatti: "La struttura media degli studi di architettura italiani - assai piccola, tra due e quattro addetti - riesce ancora a reggere perché si basa sulla cooperazione in team tra titolari e collaboratori con un approccio culturalmente assai distante (????) dal rapporto datore di lavoro/dipendente."